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Nemi si dota della casina dell'acqua

22 / maggio / 2017

Per i cittadini di Nemi un servizio gratuito che porta acqua frizzante e naturale gratuita.
E’ stata inaugurata a Nemi alla presenza del sindaco Alberto Bertucci insieme ai rappresentanti della Società ACEA ATO2 S.p.A., gestore del Servizio Idrico Integrato nel territorio del Comune, l’istallazione della “Casa dell’Acqua”, che costituisce un servizio per i cittadini di erogazione, in un apposito punto di prelievo, di acqua di rete liscia e frizzante. Per l’occasione gli studenti della scuola di Nemi hanno presentato dei lavori sul tema dell’acqua come risorsa essenziale e sul suo corretto utilizzo. l’Amministrazione Comunale con questa importante e funzionale istallazione ha voluto incentivare e diffondere l’utilizzo di acqua proveniente dell’acquedotto comunale, che come noto risulta essere buonissima e sicura in quanto costantemente controllata. Questa iniziativa riduce notevolmente l’acquisto di acqua minerale da parte dei cittadini e delle famiglie, avendo così un notevole risparmio. Inoltre si aiuta l’ambiente nel quale si vive quotidianamente perché un minore numero di bottiglie di plastica dovrà essere smaltito. Da oggi a Nemi sarà possibile prelevare acqua naturale e frizzante di ottima qualità ininterrottamente e gratuitamente attraverso una fontana pubblica di modello tecnologico. Questo macchinario consentirà inoltre di ammodernare anche il comune avendo a disposizione prese per ricaricare i cellulari di turisti e passanti oltre che dei cittadini. In più la “Casa dell’ acqua” è dotata di un monitor che permetterà a tutti di rimanere aggiornati sulle più importanti attività istituzionali del comune di Nemi. "Sono lieto di aver portato un nuovo servizio utile e gratuito ai miei cittadini – dichiara il sindaco di Nemi Alberto Bertucci – inaugurando la casetta dell’acqua ho potuto costatare l’ampio apprezzamento dei tanti cittadini intervenuti per riempire le prime bottiglie". "Oltre alla possibilità di avere quindi l’acqua naturale e frizzante gratuitamente e prese per ricaricare cellulari e tablet – conclude Bertucci – nessun costo aggiuntivo graverà sulle bollette dei cittadini e sulle casse del Comune".

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